FEDERAZIONE GILDA.UNAMS - MATERA

VIA DEGLI ARAGONESI,32-B -75100-MATERA -- SEGR. PROV.LE ANTONIO DI COSTOLA

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IN EVIDENZA

  • miur> circolare cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021 - domanda entro il 7 dicembre 2020

  • miur> DPCM 3 novembre 2020 – Indicazioni per i Docenti e ATA - I contratti COVID ATA/Docenti non vanno risolti

  • miur> indicazioni operative per lo svolgimento delle attività didattiche digitale integrata ipotesi di contratto non sottoscritto dalla Gilda.Unams

  • uat-mt> Permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio di cui all’art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1988 n. 395 - anno solare 2021

miur> circolare cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2021 - domanda entro il 7 dicembre 2020

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pensioneIl Docente/ATA che intende andare in pensione deve presentare la domanda entro il 7 dicembre 2020. nota miur prot. 36103 del 13-11-2020 trasmissione Decreto 159 del 12-11-2020

Potete contattare i nostri uffici caaf della Gilda.Unams-Matera:  infoline CAAF >> 338 998 3021

Matera: Via Emilio Saragat, 10 --- Policoro:   Piazza San Uberto   --- Valsinni: Via Scotellaro, 6

è necessario avere a disposizione queste tre cose al momento dell’inoltro della pratica:

  • LE CREDENZIALI per l’accesso al sito Istanze Online del Miur (username, password e codice personale);
  • UN CEDOLINO dello stipendio;
  • IL CODICE IBAN del proprio conto corrente.

Si può accedere al pensionamento al 1° settembre 2021 con i seguenti requisiti:

  • PENSIONE DI VECCHIAIA
    • con 67 anni di età al 31 agosto 2021 e almeno 20 anni di contributi e la risoluzione opera d’ufficio senza necessità di fare istanza online;
    • con 67 anni di età al 31 dicembre 2021 e almeno 20 anni di contributi e la risoluzione avviene su domanda dell’interessato tramite istanza online.
    • 66 anni e 7 mesi, con almeno 30 anni di contributi, per chi svolge attività gravose e addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti.
  • PENSIONE ANTICIPATA
    • uomini con 42 anni e 10 mesi di contributi al 31 dicembre 2021;
    • donne con 41 anni e 10 mesi di contributi al 31 dicembre 2021;
    • per chi compie i 65 anni di età entro il 31 agosto 2021, unitamente al requisito contributivo di 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, opera la risoluzione d’ufficio del rapporto di lavoro e non è necessario l’invio dell’istanza online.
  • QUOTA 100
    • con almeno 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi al 31 dicembre 2021.
  • OPZIONE DONNA
    • Ad oggi può presentare domanda solo chi ha maturato il requisito di 58 anni di età e 35 di contributi al 31 dicembre 2019. Sicuramente sarà aperta una nuova istanza nel mese di gennaio o febbraio, come successo lo scorso anno, in vista della proroga di opzione donna. Ma per fare domanda con il requisito maturato al 31 dicembre 2020 c’è da attendere che la Legge di Stabilità approvi questa modifica.

Solo per le domande di Ape sociale e Precoci la domanda di cessazione dal servizio può essere fatta in forma cartacea, una volta certificato il diritto alla prestazione da parte dell’Inps.

È sempre possibile ottenere la cosiddetta pensione misto part-time, con la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno e part-time, con con contestuale liquidazione parziale del trattamento pensionistico. Gli interessati devono aver raggiunto il requisito contributivo per l’anzianità e non aver compiuto i 65 anni di età. Anche questa domanda va inviata entro il 7 dicembre 2020 tramite il canale Istanze Online del Miur.

Anche chi vuole cessare dal servizio senza diritto a pensione deve produrre istanza di cessazione tramite il canale telematico entro il 7 dicembre 2020.

Si ricorda che non è possibile essere trattenuti in servizio oltre i 67 anni di età, se non nel caso del mancato raggiungimento del requisito minimo contributivo di 20 anni. 

Solo il personale scolastico coinvolto in progetti straordinari internazionali possono mantenere in servizio fino ai 70 anni, previa autorizzazione del dirigente scolastico.

Per quanto riguarda la cessazione dei dirigenti scolastici la scadenza delle domande è fissata al 28 febbraio 2021, mentre ad oggi non è ancora uscita la circolare ministeriale che disciplina le cessazioni dal servizio del personale AFAM e scuole musicali, che solitamente viene redatta nel mese di gennaio.

miur> DPCM 3 novembre 2020 – Indicazioni per i Docenti e ATA - I contratti COVID ATA/Docenti non vanno risolti

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coronavirus Nota MIUR Prot. 1990 del 05-11-2020 - in applicazione del DCPM n. 3 per la didattica a distanza e per l’utilizzo del personale ATA

 

miur> indicazioni operative per lo svolgimento delle attività didattiche digitale integrata ipotesi di contratto non sottoscritto dalla Gilda.Unams

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DADLa nota 1934 del 26-10-2020, di trasmissione del contratto sulla didattica a distanza sottoscritto da alcuni sindacati, pone attenzione alla condizione del personale docente collocato in quarantena in seguito a formale provvedimento dell’autorità sanitaria, o posto in isolamento fiduciario, nei casi in cui siano stati rilevati, nelle sezioni o nelle classi, casi di bambini, alunni o studenti positivi al virus COVID-19

uat-mt> Permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio di cui all’art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1988 n. 395 - anno solare 2021

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diritto-studioPresentazione delle domande Il termine di presentazione delle domande è fissato al 15 novembre 2020. Possono presentare domanda le seguenti categorie di personale:

- il personale docente, educativo ed A.T.A., in servizio con contratto di lavoro a tempo indeterminato, compreso il personale in utilizzazione ed assegnazione provvisoria;

- il personale con contratto a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico (31/08/2021);

- il personale con contratto a tempo determinato fino al termine delle attività didattiche (30/06/2021).

La domanda, da produrre utilizzando il modello allegato, dovrà essere trasmessa all’Ufficio scrivente, entro il termine indicato, esclusivamente per il tramite della scuola di servizio.

usr-bas> Piano per la formazione dei docenti per l’educazione civica di cui alla legge n.92/2019

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formazione-mewssi trasmettono le Schede di ripartizione trasmesse dalla Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie e per i contratti con nota prot. 28113 del 15/09/2020. Le Schede contengono indicazioni specifiche riguardanti il numero dei docenti da formare per ciascuna istituzione scolastica, il numero dei corsi da realizzare e i fondi impegnati per ciascuna Scuola Polo Formazione. Tenuto conto che le iniziative formative dovranno essere realizzate entro il 30 giugno 2021, le SS.LL. acquisiranno, entro il giorno 31 ottobre 2020, i nominativi dei Docenti Referenti per l’Educazione Civica individuati dalle scuole dell’Ambito, nel rispetto del numero indicato per ciascun grado di istruzione

Scuola: Gilda, Azzolina scenda non significa si dimetta,ma..

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capolinea(ANSA) - ROMA, 21 OTT – Lo slogan “Il ministro scenda” non significa chiederne le dimissioni, ma l’apertura di un dialogo. Temo, però, che la ministra non si confronterà con noi; in questi mesi il confronto è stato assente e quando un albero nasce storto è difficile si raddrizzi". Lo ha detto Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda, nel corso della conferenza stampa unitaria online “La scuola è al capolinea! La Ministra scenda!”. “Non un atto fatto dal ministro in questi mesi è andato bene: gli spazi non sono stati reperiti, di docenti ne sono stati assunti pochi ma non sappiamo quanti. Nella gestione dell’emergenza ci vorrebbero coesione e collaborazione. Ci auguriamo che il premier intervenga: con Conte e gli ex ministri dell’Istruzione avevamo sottoscritto accordi che sono stati totalmente disattesi”.

(Fonte: Ansa)

usr-bas> Decreto USR Basilicata 203 del 21/09/2020 - chiarimenti docenti IRC

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covid-supplenzeCon il Decreto 203 lo scrivente ha provveduto a ripartire, secondo gli importi indicati nell’allegata tabella A, le risorse assegnate all’USR per la Basilicata con i Decreti Interministeriali n. 95 del 10 agosto 2020 e n. 109 del 28 agosto 2020, pari complessivamente a € 17.632.130,39 . Come specificato all’art. 3 del suddetto decreto,“

Le Istituzioni scolastiche sono autorizzate a utilizzare le risorse assegnate per il conferimento degli incarichi temporanei di cui all’art. 231-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, necessari per la ripresa delle attività didattiche in presenza, secondo le modalità contenute nelle relazioni allegate alle specifiche richieste.

Le risorse assegnate a ciascuna Istituzione scolastica costituiscono limite di spesa invalicabile.

I Dirigenti Scolastici potranno valutare una eventuale rimodulazione della tipologia di profilo e del numero di personale da contrattualizzare, nel rispetto del limite della dotazione finanziaria assegnata.”

Pertanto, qualora le SS.LL, in conseguenza allo sdoppiamento di classi, ravvisino la necessità di implementare le ore di insegnamento della religione cattolica, potranno chiedere alla diocesi di riferimento un incremento delle ore di tale tipologia di insegnamento esclusivamente nei limiti delle risorse già assegnate.

usr-basilicata> elenco ripartizione contratti di personale docente e collaboratore scolastico per la gestione dell’emergenza epidemiologica

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covid-supplenzeripubblichiamo --- l’USR-Basilicata con nota prot. 203 del 21/09/2020 di trasmissione Allegato A ha ripartito i posti COVID19 per ogni singola scuola autorizzando le scuole a utilizzare le risorse assegnate per il conferimento degli incarichi temporanei di cui all’art. 231-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, necessari per la ripresa delle attività didattiche in presenza, secondo le modalità contenute nelle relazioni allegate alle specifiche richieste.

I costi stipendiali mensili, al lordo degli oneri riflessi a carico dello Stato e dell’IRAP e al lordo della tredicesima, relativi a ciascuna tipologia di personale scolastico, sono calcolati per una durata di nove mensilità

usr-lazio> ulteriori contratti di personale docente e collaboratore scolastico per la gestione dell’emergenza epidemiologica – FAQ USR-LAZIO

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covid-supplenzeL'USR-LAZIO con noota prot. 25672 del 09/09/2020 di trasmissione decreto 1090 del 09/09/2020 di ripartizione posti COVID19 – l’USR.LAZIO dà indicazione sulle supplenze COVID19

 

miur> Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2020. Adempimenti dell’amministrazione e delle istituzioni scolastiche

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coronavirusnota prot. 1896 del 19-10-2020 - Fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, previa comunicazione al Ministero dell’istruzione da parte delle autorità regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferite agli specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999 n. 275, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00.

Allo scopo di garantire la proporzionalità e l’adeguatezza delle misure adottate è promosso lo svolgimento periodico delle riunioni di coordinamento regionale e locale previste nel Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021(cd. “Piano scuola”), adottato con D.M. 26 giugno 2020, n. 39, condiviso e approvato da Regioni ed Enti locali, con parere reso dalla Conferenza Unificata nella seduta del 26 giugno 2020, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo n. 281 del 1997. Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza sulla base della possibilità di garantire il distanziamento fisico e, di conseguenza, la sicurezza del personale convocato.

Il rinnovo degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche può avvenire secondo modalità a distanza nel rispetto dei principi di segretezza e libertà nella partecipazione alle elezioni.

L'ente proprietario dell'immobile può autorizzare, in raccordo con le istituzioni scolastiche, l'ente gestore ad utilizzarne gli spazi per l'organizzazione e lo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, non scolastiche né formali, senza pregiudizio alcuno per le attività delle istituzioni scolastiche medesime.

Le attività dovranno essere svolte con l'ausilio di personale qualificato, e con obbligo a carico dei gestori di adottare appositi protocolli di sicurezza conformi alle linee guida di cui all'allegato 8 e di procedere alle attività di pulizia e igienizzazione necessarie…

miur> DPCM 13 ottobre 2020: chiarimenti – Organico Covid, novità normative

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coronavirusIn risposta ai quesiti pervenuti al M.I. con nota prot. 1870 del 14-10-2020 - sono stati pubblicati i chiarimenti  del Capo Dipartimento dr. M.Bruschi .

  • La nota precisa che tale  divieto “non si riferisce alle  ordinarie attività didattiche organizzate dalle singole istituzioni scolastiche in spazi alternativi ubicati all’esterno degli edifici scolastici  allo scopo di tradurre le indicazioni volte a prevenire e contenere la diffusione del contagio con l’individuazione di ulteriori aree atte a favorire il distanziamento fisico in contesti di azione diversi da quelli usuali”. In altri termini le scuole che svolgono attività didattiche ordinarie in parchi, teatri, biblioteche, archivi, cinema, musei, per garantire la sicurezza possono continuare a farlo.
  • Il Capo Dipartimento specifica  che “l’organico Covid” sia docente che ATA assunto a tempo determinato per l’a.s. 2020/21 in caso di sospensione delle attività non verrà licenziato ma potrà assicurare le relative prestazioni con le modalità di lavoro agile. Si tratta di docenti assunti su posto comune che non possono essere utilizzati su sostegno tranne, per analogia e su base volontaria, nel caso previsto dall’’articolo 14, comma 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66: ” Per valorizzare le competenze professionali e garantire la piena attuazione del Piano annuale di inclusione, il dirigente scolastico propone ai docenti dell’organico dell’autonomia di svolgere anche attività di sostegno didattico, purché in possesso della specializzazione, in coerenza con quanto previsto dall’articolo 1, commi 5 e 79, della legge 13 luglio del 2015, n. 107

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