SOE GILDA.UNAMS- MATERA: ATA-SINATAS e DOCENTI-UNAMS

VIA DEGLI ARAGONESI,32-B -75100-MATERA

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IN EVIDENZA

  • uat-mt> elenchi Part-Time dall’01.09.2022 - DOCENTI-ATA

  • uat-mt> Cessazione dal servizio del personale docente, educativo e ATA con decorrenza dal 01/09/2022 e cessazioni nel corso dell’anno scolastico 2021/2022 – Elenchi provvisori.

  • Miur> riaperte le funzione per le domande di pensione per opzione donna e quota 102 – indicazioni anche per l’APE Sociale

  • ELEZIONI RSU 2022 – CANDIDATI CON LA GILDA-UNAMS

uat-mt> organico di diritto a.s. 2021/22 – LICEO-MUSICALE

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uat-mt> organico di diritto a.s. 2021/22 – 1° GRADO

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uat-mt> organico di diritto a.s. 2021/22 – 2° GRADO

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uat-mt> organico di diritto a.s. 2021/22 – PRIMARIA

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uat-mt> organico di diritto a.s. 2021/22 – INFANZIA

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Invalsi: attività ordinaria? Come comportarsi nei confronti delle prove Invalsi? Atto di rimostranza al D.S.

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INVALSIVessazioni per i Docenti e per il personale ATA

Molti dirigenti scolastici continuano a sostenere che il lavoro di data entry, relativo alle prove Invalsi, è di competenza dei docenti ma ciò non è statuito da nessuna norma.

L’interpretazione secondo la quale i docenti dovrebbero lavorare gratis per l’Invalsi, discende dal disposto dell’art. 7 comma 5 del Decreto Legislativo 62/2017 che così recita:

“Le azioni relative allo svolgimento delle rilevazioni nazionali costituiscono per le istituzioni scolastiche attività ordinarie d'istituto”.

Una norma generica, la quale sicuramente impone ad ogni istituto scolastico, come persona giuridica, a provvedere in merito (volendo si potrebbe fare anche con una gara d’appalto), le coperture finanziarie per il lavoro extracontrattuale non vengono indicate tanto da arrivare a pretendere lavoro gratis con modalità talvolta estorsive e meritevoli di attenzione. Pur volendo ritenere che debbano essere i docenti o il personale ATA a farsi carico di attività che sono proprie di un’altra amministrazione qual è l’Invalsi, con la quale il personale scolastico non ha alcun legame contrattuale, il richiamato dettato normativo nulla disciplina in merito all’impegno che docenti e non docenti dovrebbero prestare (tempistiche da rispettare, modalità e criteri di individuazione, coperture finanziarie che servono remunerare i docenti per attività extracattedra o corrispondere lo straordinario per il personale Ata).

Il fatto che si tratti di un'attività ordinaria non presuppone che debba essere svolta gratis, al di fuori di ogni disciplina contrattuale e da ogni norma regolatrice dei rapporti di lavoro.

Sforzandoci di ritenere l'attività di data entry svolta per un ente statistico una funzione docente, l'unico compromesso ci pare il seguente:

a) cercare di fare in modo che docenti e/o ATA svolgano l'attività nelle ore cattedra e o di lavoro (ipotesi quasi sempre impraticabile);

b) corrispondere un compenso aggiuntivo prevedendolo nella contrattazione

integrativa;

c) appaltare ad una ditta il lavoro di "caricamento dati".

Da qualche anno il problema si pone prevalentemente nella scuola primaria, per essa l’istituto statistico non ha predisposto l’informatizzazione delle attività demoscopiche che gli competono, così come ha fatto negli altri ordini, nè si preoccupa di provvedere alle attività che ne conseguono.

La Gilda già da tempo chiede la risoluzione in sede contrattuale affinchè l’Invasi corrisponda quanto deve.

Laddove riusciremo a dimostrare che i docenti vengono “intimiditi e/o ricattati”, porremo anche la questione in termini penali segnalando alla Procura della Repubblica i dirigenti scolastici ed interesseremo l’ispettorato di lavoro.

- come difendersi

- vessazioni per i docenti e ata

- atto di rimostranza al DS

 

 

miur> dotazioni organiche del personale docente per l'anno scolastico 2021/22

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organiconota miur 13520 del 29/04/2021 - nell’anno scolastico 2021/22, il riparto regionale e il numero complessivo dei posti comuni dell’organico di diritto rimane immutato rispetto al precedente anno scolastico, in considerazione della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19

 

usr-bas> indizione concorso Graduatorie 24 mesi personale ATA - domande dal 23 aprile 2021 – Faq Miur e Bando Regionale

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ata-bando concorsonota miur prot. 10301 del 31/03/2021 - Bando concorso Regionale - Basilicata prot. 2245 del 22/04/2021 - Indizione dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA nell’anno scolastico 2020-21 per Graduatorie a. s. 2021-2022.

Nei bandi di concorso dovrà, inoltre, essere specificato che le domande di ammissione potranno essere presentate unicamente, a pena di esclusione, in modalità telematica attraverso il servizio “Istanze on Line (POLIS)”, raggiungibile direttamente dall'home page del sito internet del Ministero (www.miur.gov.it), sezione “Servizi” o, in alternativa, tramite il seguente percorso "Argomenti e Servizi > Servizi online >lettera I > Istanze on line” dalle ore 8,00 del giorno 23 aprile 2021 fino alle ore 23,59 del giorno 14 maggio 2021.

FAQ n. 28 del Ministero

I candidati attualmente inseriti nelle graduatorie di terza fascia di una provincia che hanno raggiunto il requisito dei 24 mesi ed intendono inserirsi nella graduatoria dei 24 mesi di una nuova provincia come devono comportarsi?

Gli aspiranti con almeno 24 mesi di servizio, inseriti in graduatoria di terza fascia di una provincia, per chiedere l’inserimento nella graduatoria dei 24 mesi di altra provincia devono innanzitutto richiedere l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia della nuova provincia. Successivamente alla pubblicazione delle graduatorie definitive della terza fascia di istituto potranno richiedere l’inserimento nella graduatoria di cui all’art. 554 del D. Lgs. 297/1994. Pertanto, l’inserimento nella graduatoria dei 24 mesi della nuova provincia potrà essere effettuato il prossimo anno.

 

termine di presentazione delle domande per l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA è prorogato al 26 aprile 2021

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graduatoriediistitutocon DM 138 del 20/04/2021 il MIUR fissa il termine di presentazione delle domande per l’inserimento nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA è prorogato al 26 aprile 2021 fino alle ore 23 e 59

FAQ N.

 

A seguito della proroga del termine di presentazione delle domande disposta dal DM 20.4.2021, n. 138, possono essere dichiarati titoli di servizio e di cultura conseguiti successivamente al 22 aprile ed entro il 26?

No, la proroga del termine è circoscritta esclusivamente alla presentazione della domanda e non si estende agli altri profili previsti dal bando in quanto disposta unicamente per venire incontro alle difficoltà di presentazione delle istanze di partecipazione a fronte della straordinaria situazione epidemiologica in atto. Al fine di garantire la parità di trattamento tra tutti i candidati, possono pertanto essere dichiarati esclusivamente i titoli di servizio e di cultura maturati e conseguiti entro la data del 22 aprile come previsto dal bando di concorso.

 

Tagli servizi educativi del Governo Bennardi, Gilda-Unams Matera: “In pericolo asili nido e mensa scolastica a partire dal prossimo anno scolastico”

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logo-fgu.pnghttps://www.sassilive.it/economia/lavoro/tagli-servizi-educativi-del-governo-bennardi-gilda-unams-matera-in-pericolo-asili-nido-e-mensa-scolastica-a-partire-dal-prossimo-anno-scolastico/

Il sindacato Gilda-Unams Matera rappresentato dal coordinatore provinciale Antonio Di Costola e dal componente del direttivo Angela Fiore, nella nota di seguito riportata, esprimono il loro disappunto per i tagli effettuati dall’amministrazione comunale al bilancio per la mensa e agli asili nido. Di seguito la nota integrale.

Apprendiamo con profondo rammarico dalla stampa e dalla diretta video del Consiglio comunale del 9 aprile che, grazie al voto favorevole di diciotto consiglieri, è stato approvato un emendamento al bilancio comunale 2021/23 su proposta del consigliere Michele Paterino, in cui,a partire dal 2022, vengono decurtati 150.000 euro a danno degli asili nido accreditati e della mensa scolastica. La dirigente del settore, la dott.ssa Mancino, consapevole che la distribuzione delle risorse in un bilancio è di competenza del consiglio comunale, ha chiaramente spiegato che questo emendamento riduce i posti disponibili negli asili nido a meno della metà e precisa, inoltre, che i tagli renderanno impossibilein tutte le scuole della città la consueta erogazione del servizio mensa a partire dal mese di ottobre. Infatti, con le esigue risorse a disposizione l’Amministrazione sarà costretta a posticipare l’attivazione del serviziomensa al mese di gennaio, trovandone copertura per quattro mesi in meno.
Si ricorda e si evidenzia che si tratta di un servizio cruciale e importante per le tante famiglie che scelgono il tempo prolungato al momento dell’iscrizione dei propri figli. Le ragioni di questa scelta sono molteplici e tutte condivisibili in un’ottica di un welfare sociale inclusivo e al servizio dei bisogni dei cittadini, offrendo un supporto fattivo alle famiglie con genitori che lavorano e ampliando l’offerta formativa e pedagogica con varie attività laboratoriali pomeridiane.
Ci si interroga fin d’ora su come l’amministrazione intenda gestire il “disservizio” mensa durante i mesi in cui il servizio non sarà attivo. Dato che a pensar male spesso ci si azzecca, si vuole sensibilizzare e spronare l’amministrazione affinché il problema dell’organizzazione del pranzo non ricadasulle famiglie ed evitare chei nostri ragazzi siano costretti a pranzare con un panino portato da casa.
Il consigliere Paterino evidenzia che i tagli riguardano i servizi individuali, come se questi siano meno importanti degli altri! Non contento continua affermando che la maggior parte delle mamme che usufruiscono degli asili sono casalinghe e quindi forse non meritevoli della possibilità di avvalersi del servizio di asilo nido!!!!!!
Infelice valutazione che a nostro parere sottovaluta l’importanza del progetto educativo rivolto a tutti i bambini tra 0-3 a prescindere dalla tipologia di impiego delle proprie mamme.
L’amministrazione a mezzo stampa ha precisato che l’intento non è quello di ridurreil numero di bambini che usufruiscono dei servizi asilo nido e mensa, bensì di rimodulareil servizio stesso, di fatto però dimezzandone la durata!!!!!
Speriamo che non si decida di fornire servizi ad intermittenza in quanto il processo educativo dei nostri figli non ne gioverebbe anzi, a nostro parere, sarebbe nocivo.
Visto che per il 2022/23 il bilancio è previsionale e rettificabilein seguito, si auspica e si invita l’amministrazione a tornare sui suoi passi e a rimodulare le risorse.
Quando la politica decide di ridurre le risorse finanziare delle politiche sociali,penalizza sempre e comunque le fasce più deboli della cittadinanza ela Gilda scuola vigilerà sull’operato dell’amministrazione segnalando ogni evidente incongruenza.

SCUOLE APERTE A MATERA– IRRESPONSABILITA’ INTELLETTUALE ?

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coronavirusSappiamo tutti che nella scuola i casi positivi si stanno allargando a macchia d’olio e, tenere le scuole aperte attualmente è un’atto indecente privo di  ogni giustificazione.

I bambini sono a scuola solo perché  ad alcuni genitori fa comodo?

Sono a scuola, perché  forse alcuni  DS lo vogliono o l’hanno voluto ?

Siamo a scuola perché la politica deve giustificare o meglio camuffare, la realtà ?

E’ UN VERO FALLIMENTO A TUTTI I LIVELLI

Ritornare in DAD diventa una necessità irrinunciabile, che  con onestà intellettuale,   è una decisione da prendere e adottare con massima urgenza.

Molti, si sono riempiti di paroloni, necessita ritornare a scuola per la socialità . per apprendere, manca il rapporto diretto con i compagni e i docenti, dev’essere tutelato, ecc.., ma dove sono tutte queste cose che dicono ? a scuola ci guardiamo tutti in “cagnesco” ci allontaniamo quando ci incrociamo , se i ragazzi sono vicini tra di loro parte subito un urlo “Mantenete la distanzaaaaaa”, insomma nulla di tutto quello che raccontano corrisponde alla realtà.

Tutti Noi,  docenti, ATA e alunni,  presenti  ogni giorno a scuola, avvertiamo  uno  stato di sconforto, frustrazione e *PAURA* per il contagio, cui mantenere  la conta è diventata impresa ardua.

Ogni mattina a scuola i nostri sguardi incrociandosi, con occhi smarriti, si ripetono, *speriamo  che anche oggi me la cavi* , illusione che viene puntualmente interrotta da notizie di colleghi contagiati e colleghi che per l’ennesima volta sono sottoposti a TAMPONI.

E poi ?, per il personale della scuola chi non ha potuto vaccinarsi, adesso gli si dice che non possono piu’ farlo, trovandosi nella scuola a stretto gomito con colleghi   vaccinati.

Maa veramente siamo *”carne da macello”*?  sullo stesso posto di lavoro chi SI e chi NO?

E’ vergognoso essere rappresentati da una politica del mezzo  fare, muta sorda e cecata, lontana dal tutelare i propri cittadini, vedi caso ASTRAZENECA,  ieri buona per i soli giovani oggi buona per i soli over 60 insomma si fa sperimentazione sulla nostra pelle?

Ma fino a quando possiamo sopportare ?

*LAVORATE PER IL BENE COMUNE DEI PROPRI CITTADINI*

f.to: Antonio Di Costola

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